La scelta migliore dipende da certezza del percorso, qualità del punto acqua, meteo e da quanto rischio crei se la fonte prevista e peggiore del previsto.
La ragione giusta per annullare non è debolezza ma il momento in cui vento, temporali, visibilità o caldo tolgono il margine che rendeva il piano sensato.
Il vento conta perché cambia equilibrio, temperatura corporea, comfort nelle pause e percezione del terreno esposto anche quando la pioggia non è il problema principale.
Un rientro in ritardo diventa più sicuro quando lo riconosci presto, tagli il piano, prepari luce e strati e smetti di fingere che l orario iniziale valga ancora.
I problemi di aderenza invernale arrivano spesso prima proprio sui terreni facili, quindi la pianificazione deve partire dal fondo reale e non dalla fama del sentiero.